Successioni

SERVICE OVERVIEW

Con la successione un soggetto subentra ad un altro soggetto in una o più situazioni giuridiche che non si estinguono con la morte.

Dichiarazione di successione

Presso il nostro ufficio è istituito un apposito servizio che fornisce assistenza e consulenza per le pratiche di successione.

Da noi troverete assistenza verso le operazioni che dovranno essere eseguite per la redazione della pratica di successione utilizzando programmi informatici di supporto che rendono più agevole e sicura la predisposizione della pratica che verrà inviata telematicamente.

La dichiarazione di successione va presentata entro un anno dalla data del decesso, ma sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione di successione il coniuge o i parenti in linea retta se la successione non comprende beni immobili e diritti reali immobiliari e il valore globale dell’asse ereditario lordo (cioè il valore complessivo dei beni e dei diritti caduti in successione) non supera i 100.000 euro

Dal 2017 l’Agenzia Entrate ha predisposto la procedura telematica delle dichiarazioni di successione e conseguente voltura catastale automatica, e possono essere trasmesse telematicamente tutte le dichiarazioni con data di apertura (data del decesso) dal 03/10/2006.

IMPOSTE che gravano sulla successione

Imposta di SUCCESSIONE

Queste le aliquote di calcolo per eredi e legatari:

  • Coniugi e parenti in linea retta 4,00 %.
  • Altri parenti fino al 4° grado, affini in linea retta ed affini in linea collaterale fino al terzo grado 6,00%.
  • Altri soggetti 8,00 %.

Esenzioni e riduzioni

  • Quota esente da imposta di successione per eredi in linea retta e coniuge €1.000.000,00
  • Quota esente da imposta di successione per fratelli e sorelle € 100.000,00
  • Quota esente da imposta di successione per portatori di handicap grave €.1.500.000,00 (non cumulabile con le esenzioni precedenti).

Imposte IPOTECARIA E CATASTALE

Tali imposte colpiscono i beni immobili. La ipotecaria (di trascrizione) si calcola sul  2% del valore degli immobili (minima € 200,00) e quella catastale (voltura catastale) si calcola sull’ 1% del valore degli immobili (minimo € 200,00).  La  legge  342/2000 ha esteso le cosiddette agevolazioni “prima casa” anche per le successioni e le donazioni. Pertanto se  un immobile e le sue pertinenze (cantina e box auto) rappresentano una “prima casa” per almeno uno degli eredi, le imposte ipotecaria e catastale sono autoliquidate dal contribuente in misura fissa (€ 200,00 per la Ipotecaria ed € 200,00 per la Catastale) previa presentazione di una autodichiarazione con la quale richiede la citata agevolazione.

I documenti da allegare, generalmente, alla dichiarazione di successione sono:
  • certificato di morte del De Cuius, o autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47, D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000
  • certificato di ultima residenza o autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47, D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà rilasciata dall’erede che presenta la dichiarazione in cui sono indicate gli estremi dell’atto di morte, gli eredi, il tipo di Successione (legittima o testamentaria) ed il regime patrimoniale dei coniugi (ove ricorra il caso) o autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47, D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000;
  • visure catastali dei beni immobili, ora non più obbligatorie dopo quanto stabilito dalla risoluzione n. 11/E dell’agenzia delle Entrate, datata 13 febbraio 2013,
  • copia del testamento autenticata dal notaio (in caso di Successione testamentaria) eventuale atto di rinuncia all’eredità (art.519 C.C.);
  • prospetto dell’autoliquidazione delle imposte ipotecaria, catastale;
  • ricevuta di pagamento delle imposte di cui al punto precedente (mod. F23);
  • certificato di destinazione urbanistica, quando in Successione cadono terreni o autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47, D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000
  • dichiarazione dell’Istituto di Credito per conti correnti bancari se esistenti nell’asse ereditario
  • copia del contratto di mutuo e mod. 237 per inserire i mutui tra le passività, se esistenti nell’asse ereditario
  • ricevuta spese funerarie, se è dovuta imposta di successione